di Massimo Zucchetti - professore del Politecnico di Torino
Questa notte è avvenuto un blitz militare per l'allargamento del cantiere TAV in Valle Clarea, pressi di Giaglione, Valle di Susa. Vi era un gran numero di forze dell'ordine e militari, ruspe, mezzi militari, saliti anche mentre sabato 75000 persone manifestavano pacificamente contro questa opera assurda, inutile, dannosa, costosa.
Invano.
La cieca convinzione di portare avanti un allargamento del non-cantiere illegittimo ha visto l'opposizione non violenta dei pochi ragazzi che erano presenti sul posto. La grande mobilitazione del movimento NOTAV sarebbe infatti dovuta avvenire questa sera, questa notte, con una fiaccolata notturna ed una permanenza sul posto ad oltranza. Gli anziani della valle erano disposti ad incatenarsi agli alberi, ad oltranza. Avendolo probabilmente saputo, gli invasori hanno deciso di provare a forzare i tempi.