Se vi capiterà di transitare sulla tangenziale che porta a Borgovercelli vi imbatterete in una “rotonda occupata”, difesa da un nastro di sicurezza a strisce rosse e bianche e da una serie di cartelli sui quali si legge la storia di quel pezzo di strada. Una storia assurda che rischia di sfociare nell’ennesimo spreco di denaro pubblico da parte della pubblica amministrazione, sempre nell’ottica che tanto paga Pantalone.
Cosa è successo in questa zona del “profondo e civile nord”?
Circa dieci anni fa si diede inizio ai lavori della nuova tangenziale e, siamo in Italia,
fin da subito si sono dovute prevedere una serie di modifiche al progetto iniziale.
Fra queste modifiche la necessità di spostare la rotonda incriminata di un centinaio di A questo punto Pier Giuseppe Della valle si trova a gestire l’esproprio per uso pubblico della sua abitazione, del suo magazzino (è un artigiano), del suo cortile e del suo terreno.
metri per motivi a noi sconosciuti.