Nonostante il referendum, per noi italiani, piemontesi, vercellesi e, soprattutto, per i trinesi, il pericolo nucleare non è sparito! Anzi, vista l'approvazione (da parte del Senato) dell'art. 24 del decreto liberalizzazioni la So.G.I.N. (Società Gestione impianti Nucleari) avrà sempre più potere nello stabilire le sorti dei territori nuclearizzati italiani, in barba alle Comunità locali, alle loro amministrazioni che eventualmente volessero opporsi, in barba alla legge che, con il decreto 368/2003 (il cosiddetto decreto "Scanzano") stabiliva tempi e modalità di dismissione cronologica del nucleare pregresso.
Le tappe indicate dal decreto erano quattro: