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Comune di vercelli

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Rifiuto_zeroAllegri cittadini vercellesi: grazie alle lungimiranti politiche della Giunte Bagnasco e Corsaro, anche quest’anno il Comune di Vercelli dovrà anticipare, per conto degli Amministratori, un’ingente multa per il mancato raggiungimento della percentuale di raccolta differenziata.

Alla già consistente somma degli anni precedenti, infatti, si dovranno aggiungere altri 211.351,50 euro, ovvero il totale della sanzione inflitta dalla Provincia, per conto della Regione Piemonte, al Sindaco di Vercelli per l’anno 2009.

Non perfettamente in linea con le nostre previsioni (avevamo calcolato oltre 300.000 euro di sanzione), ma comunque preoccupante per le finanze degli Amministratori, la multa per il 2009 porta il debito da saldare con la Regione ad oltre 600 mila euro.

Soldi che il Comune tenterà di recuperare dalle tasche dei cittadini. Vercelli conta circa 48.000 abitanti e (dati anno 2009) 22.589 famiglie. Ad oggi, quindi, se il nostro Sindaco vorrà procedere su questa strada, dovrà tentare di addebitare la somma di €. 26,50 euro ad ogni famiglia. Possiamo sperare che sia soltanto la metà poiché la Tarsu la pagano anche le aziende, ma, sommandola alle somme che dovremo pagare anche per la bonifica dell’inceneritore, significa un colpo notevole per la nostra economia famigliare, non credete?

…E allora: siete ancora tutti contenti per la Giunta del 61% alle ultime elezioni? La Giunta dei grandi appuntamenti artistici, ma dell’inerzia sulle questioni dei rifiuti e della salute pubblica? Oppure siete ancora più contenti dell’opposizione in letargo e dei meriti delle giunte precedenti su questa vicenda?

Ve lo chiediamo per capire se, come cittadini responsabili, di fronte a queste cifre avete finalmente voglia di pigliarvi qualcuna delle responsabilità che avete e che avete avuto.

In ogni caso il problema non potrà essere risolto dopo le prossime elezioni. Anche per il 2010, infatti, arriverà una multa salata e così anche per il 2011, anno nel quale dovremmo essere al 60%.

Occorre, quindi, che il Consiglio comunale affronti seriamente il problema in una seduta straordinaria e che impegni la Giunta ad accelerare le procedure per la raccolta differenziata spinta porta a porta, deliberando di non procedere alle richiesta di proroga per l’AIA dell’inceneritore, di abbandonare l’idea di costruire un nuovo impianto e di far approvare un piano industriale ad Atena Spa che preveda l’impegno dell’azienda pubblica nel settore del riciclo dei rifiuti.

Qualche Consigliere comunale pensa di riuscire a trovare il tempo, sottraendolo ai ben più importanti impegni personali, per assumersi questo compito? Attendiamo ormai disillusi. Per formazione culturale non crediamo ai miracoli, ma chissà?

Sempre ammesso, comunque, che lo stesso Consiglio non si trovi costretto a chiedere le dimissioni di Corsaro avviandosi verso lo scioglimento.

Ma questa è un’altra storia.

Leggetela….

P.S.: gli altri Comuni non stanno meglio. Sotto trovate una tabella con la classifica della "vergogna ambientalista" (è solo una battuta) con il costo ad abitante della sanzione per ogni Comune multato.

Commenti  

 
0 # Franco Gabotti 2011-02-27 07:27
il denaro buttato per onorare le multe sarebbe stato utile (per esempio)per organizzare la raccolta porta a porta della differenziata innescando un susseguirsi virtuoso di vantaggi, come i guadagni derivati dal recupero delle materie prime, l'occupazione indotta, la salute non compromessa ecc.
invece ci ritroviamo un costo aggiuntivo conseguente dell'inettitudine e dell'incapacità dell'amministrazione comunale, con la beffa aggravante che questi dilettanti che ci givernano metteranno tutti gli oneri nel calderone, così da far passare il concetto che la raccolta differenziata costa cara e che ad essa sia preferibile la scelta dell'inceneritore.
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0 # Dario Roasio 2011-02-27 10:52
Abbiamo indicato, nella tabella allegata, il costo ad abitante per la multa non ridotta. Questo perchè riteniamo illegittima la decisione di Cota di autorizzare l'applicazione dello "sconto" pari a 2/3 e, facendo riferimento al nostro esposto alla Corte dei Conti, segnaleremo la vicenda per chiedere che l'eventuale danno erariale sia coperto dagli Amministratori della Provincia e della Regione piemonte.
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